Su Rai Play è disponibile una serie tv che vede come protagonisti Luisa Ranieri e Luca Zingaretti, una coppia nella vita e sul set. Un’opera che si contraddistingue per la sua capacità di unire intrattenimento e messaggio etico. Si tratta di una miniserie del 2014 ma considerata ancora attuale e contemporanea, che vuol essere un invito a guardare al di là delle apparenze e accettare il rischio della verità. Si chiama Il giudice Meschino ed è un adattamento televisivo del romanzo di Domenico Gangemi: al centro della storia c’è il rapporto tra legge, coscienza e compromesso morale.
La trama della miniserie tv
Luca Zingaretti e Luisa Ranieri interpretano i due protagonisti e, con questi ruoli, danno spesso al potere e alla responsabilità individuale. Alberto Lenzi è il sostituto procuratore in una città siciliana dove l’apparente normalità ricopre silenzi e misteri. Lui è un uomo stanco e che non si pone mai troppe domande: anzi, svolge il suo lavoro con correttezza e accetta il sistema che preferisce la calma alla verità. Luisa Ranieri è invece Maria, figura necessaria per comprendere le fragilità del protagonista; lei mostra la sua capacità di contrapporsi e ribellarsi alle imposizione delle istituzioni. Il suo personaggio non è solo una compagna, ma una presenza che rifiuta le mezze misure.

Immancabile è di certo la grande chimica tra i due attori, che hanno raccontato la mafia mediante una appunto responsabilità personale. A quel punto ci si chiede se sia adatto ad un sistema che punta ad annullare ogni atto di coraggio.
Il cast
La miniserie Il giudice meschino vede come protagonista assoluto Luca Zingaretti nel ruolo di Alberto Lenzi, un magistrato della procura di Reggio Calabria. Al suo fianco c’è ovviamente Luisa Ranieri, che interpreta invece il maresciallo dei carabinieri Marina Rossi, figura con cui il protagonista ha una relazione sentimentale.
Il cast principale è inoltre arricchito dalla presenza di Gioele Dix, nei panni del collega e amico Giorgio Maremmi, la cui tragica scomparsa dà il via alle indagini, e da Paolo Briguglia, che dà il volto al maresciallo Michele Brighi. Ci sono anche Andrea Tidona nel ruolo del procuratore capo Giacomo Fiesole e Maurizio Marchetti, che interpreta con intensità l’anziano boss della ‘ndrangheta Don Mico Rota.
Tra gli altri interpreti figurano tra gli altri Domenico Centamore, Roberto D’Alessandro, Claudio Castrogiovanni e Dario Aita. La regia del progetto, che esplora il delicato tema dei rifiuti tossici in Calabria, è stata affidata a Carlo Carlei.

