Con una naturalezza che conquista al primo istante Carla Signoris è una delle attrici più affascinanti del cinema, della televisione e del teatro italiano. Senza l’ossessione di inseguire a tutti i costi i riflettorili ha piuttosto attraversati con disinvoltura lasciando impronte indelebili.
Il pubblico più giovane l’ha riscoperta in produzioni recenti, quello storico non l’ha mai persa di vista: la sua carriera è la trama di una serie di scelte mai scontate. Un percorso che trova un tassello particolare anche in La terra dei sognifilm che l’ha vista parte di un cast internazionale, in onda il 6 gennaio su Rai 3.
Chi è Carla Signoris: una carriera lunghissima partita dal teatro
Nata a Genova il 10 ottobre 1958, Signoris cresce con la passione per il palcoscenico. Nonostante ciò, dopo il liceo scientifico si iscrive ad Architettura, ma il richiamo della recitazione è più forte: entra così alla scuola del Teatro Stabile di Genovadove si forma sotto una rigorosa disciplina teatrale. Il debutto arriva nel 1980, accanto a Lina Volonghie da lì il teatro resta un punto fermo, una casa artistica che non abbandonerà mai.

La svolta televisiva arriva nei primi anni Novanta con Avanzilaboratorio satirico diventato cult. Qui Signoris è parte del collettivo Broncoviz, insieme a volti destinati a segnare la comicità italiana e anche dopo lo scioglimento del gruppo, la sua carriera prende strade autonome e solide.
L’accogliere il cinema dove alterna commedia e dramma, spesso come spalla ma sempre in grado di rubare la scena con una battuta o uno sguardo e infatti i riconoscimenti non tardano ad arrivare: due Nastri d’Argento come migliore attrice non protagonista per il cortometraggio Conto alla rovescia e per il film Lasciati andare. Allo stesso tempo la televisione capisce che non può fare a meno di lei: nel piccolo schermo è conduttrice (La grande notte del lunedì sera su Rai Due, Colorado Cafè dal vivo su Italia 1, per esempio), ma anche volto di fiction di successo come Le fate ignoranti e il più recente Balene – Amiche per semprefino a programmi satirici di primo piano.
Una parentesi amatissima dal grande pubblico è quella del doppiaggio: sua è la voce italiana di Dory nei film Pixar Alla ricerca di Nemo e Alla ricerca di Doryun lavoro che mostra ancora una volta la sua duttilità espressiva.
Nel 2022 arriva La terra dei sognimusical ambientato nella New York del 1922. Il film racconta il viaggio di Eva, giovane immigrata che sogna di diventare cantante, in una città magnetica e contraddittoria. Presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella città, il progetto segna l’esordio alla regia di Nicola Abbatangelo ed è girato interamente in inglese. Signoris interpreta Claire, inserendosi senza difficoltà in una produzione internazionale, girata in Bulgaria e sostenuta da Rai Cinema e Lotus Production. Un ruolo che conferma la sua capacità di adattamento a contesti narrativi lontani dalla cosiddetta zona di comfort.
Accanto alla carriera, c’è una vita privata che da anni incuriosisce il pubblico, soprattutto per il legame con Maurizio Crozza. I due si conoscono da adolescenti a Genova e si sposano nel 1992. “avevamo 14 anni, anzi lui 13 perché è più piccolo di me. Prima ancora che in classe, ci incontravamo alla fermata dell’autobus 41, in via Orsini a Genova. Lui, quando mi ha visto, deve aver pensato: madonna quanto mi sta antipatica questa col kilt… eh sì, perché all’epoca, io indossavo rigorosamente questo indumento, poi sono passata al gonnellone e zoccoli in stile femminista hippie ” ha raccontato al Corriere della Sera.
Un matrimonio longevo, vissuto con ironia e realismo, spesso raccontato dalla stessa Signoris senza retorica. In diverse interviste ha ammesso di aver rallentato professionalmente per dedicarsi ai figli Giovanni e Pietro, una scelta consapevole, mai rinnegata. Oggi i figli sono adulti e anche loro orbitano nel mondo dello spettacolo. “Il mio sforzo di non star loro addosso, userò la scusa del lavoro per portarmeli a cena ogni tanto” ha confessato scherzando a F.

