Sebbene ci voglia ancora tempo ai David di Donatello 2026che si terranno – come di consueto – nel mese di maggio, la prossima edizione della kermesse inizia a prendere forma. Nell’attesa i Premi David di Donatello hanno pubblicato la lista dei candidati 2026, ovvero l’elenco che sarà proposto alla giuria per il voto di marzo, che dovrà determinare la cinquina dei candidati alla selezione.
Il voto si è tenuto tra il 19 e il 26 gennaio ed è stato espresso da una commissione di 346 giurati per i documentari e 256 per i cortometraggi, mentre 42 film sono stati menzionati. Al momento le shortilist pubblicate riguardano le seguenti categorie: Miglior Casting, Miglior Compositore, Miglior Acconciatura, Migliori Costumi, Migliori Effetti VFX, Miglior Suono, Miglior Trucco, Miglior Scenografia, Premio David di Donatello – Cecilia Mangini per il Miglior Documentario e Miglior Cortometraggio.
Le shortlist dei David di Donatello 2026, gli elenchi
A partire dall’edizione dei David di Donatello del 2025 sono stati introdotte le shortlist, una modalità che riprende il modello dei premi internazionali come i famosi Oscar. Così, mentre il prossimo marzo sapremo chi si aggiudicherà gli Oscar, mentre gli appassionati di cinema potranno godersi la shortlist dei David, che saranno poi proposte alla giuria per il voto che dovrà determinare i cinque candidati al premio.

In totale i film menzionati sono 42, alcuni figurano più di una shortlist e potrebbero essere tra i candidati della cinquina finale.
Pè la categoria Miglior Trucco:
- Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino,
- Cinque secondi
- Diva futura
- Duse
- Il maestro
- Il nibbio
- Itaca – Il ritorno
- L’orto americano
- La città proibita
- La grazia
- La valle dei sorrisi
- La vita da grandi
- Le assaggiatrici
- Primavera
- Queer
- Testa o croce?
- Tre ciotole
- Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli
Per la shortlist Miglior Suono
- 40 secondi
- Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
- Anna
- Duse
- Fuori
- Gioco pericoloso
- Il maestro
- La città proibita
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Congedo paterno
- Primavera
- Queer
- Testa o croce?
- Tre ciotole
- Un film fatto per bene
- Unicorni
Per la shortlist Miglior Sceneggiatura
- Diva futura
- Duse
- Fuori
- Gioiamia
- Il nibbio
- Itaca – il ritorno
- L’orto americano
- La città proibita
- La grazia
- La vita da grandi
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Orfeo
- Primavera
- Queer
- Tre ciotole
Per la categoria Migliori Effetti Visivi VFX
- Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
- Breve storia d’amore
- Fuori
- Il maestro
- Incanto
- Itaca – Il ritorno
- La città proibita
- La grazia
- La valle dei sorrisi
- La vita va così
- Nonostante
- Orfeo
- Primavera
- Queer
- Palmese statunitense
Per la categoria Migliori Costumi
- Anna
- Duse
- Fuori
- Il nibbio
- Itaca – Il ritorno
- L’orto americano
- La città proibita
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Primavera
- Queer
- Testa o croce?
- Tre ciotole
- Un film fatto per bene
- Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli
Per la categoria Miglior Compositore
- 100 litri di birra
- 40 secondi
- Afrodite
- Cinque secondi
- Diva futura
- Duse
- Elisa
- Fuori
- L’orto americano
- La città proibita
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Nottefonda
- Orfeo
- Per te
- Primavera
- Queer
- Palmese statunitense
Per la categoria Miglior Casting
- 40 secondi
- Buon cammino
- Cinque secondi
- Diciannove
- Duse
- Elisa
- Fuori
- Gioiamia
- Il maestro
- La grazia
- La valle dei sorrisi
- La vita da grandi
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Primavera
- Testa o croce?
- Tre ciotole
Per la categoria Miglior Acconciatura
- 30 notti con il mio ex
- Afrodite
- Anna
- Breve storia d’amore
- Diva futura
- Dusse
- Fuori
- Il maestro
- Il nibbio
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Primavera
- Queer
- Tutta colpa del rock
- Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli
Per la categoria Miglior Cortometraggio
- Arca 𝑑𝑖 𝐿𝑜𝑟𝑒𝑛𝑧𝑜 𝑄𝑢𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜𝑧𝑧𝑖
- Astronauta 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑜 𝐺𝑖𝑎𝑚𝑝𝑎̀
- Bagarre 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑟𝑎ℎ 𝑁𝑎𝑟𝑑𝑢𝑐𝑐𝑖
- Bratiska 𝑑𝑖 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑜𝑐𝑐𝑜
- Ciao, Varsavia 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑁𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑜
- Confini, canti 𝑑𝑖 𝑆𝑖𝑚𝑜𝑛𝑒 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖
- Tutti i giorni a Gaza 𝑑𝑖 𝑂𝑚𝑎𝑟 𝑅𝑎𝑚𝑚𝑎𝑙
- Festa in famiglia 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑑𝑖𝑟 𝑇𝑎𝑗𝑖
- Kushta Mayn – la mia Costantinopoli 𝑑𝑖 𝑁𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜̀ 𝐹𝑜𝑙𝑖𝑛
- Lacerazioni 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑃𝑎𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑜
- Le faremo sapere 𝑑𝑖 𝐵𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑇𝑢𝑓𝑎𝑟𝑢𝑙𝑜
- Le prime volte 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝐶𝑜𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑃𝑒𝑟𝑙𝑎 𝑆𝑎𝑟𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎
- Marina 𝑑𝑖 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑖 𝐷𝑒 𝐿𝑢𝑐𝑎
- Rukeli 𝑑𝑖 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝑅𝑎𝑘
- Tempi supplementari 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑒𝑜 𝑀𝑒𝑚𝑒̀
Per la categoria Miglior Documentario
- Agnus dei 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑛𝑜 𝐶𝑎𝑚𝑎𝑖𝑡𝑖
- Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna 𝑑𝑖 𝑆𝑜𝑝ℎ𝑖𝑒 𝐶ℎ𝑖𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑜
- Bestiari, erbari, lapidari 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝐷’𝐴𝑛𝑜𝑙𝑓𝑖 𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑃𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖
- Bobò 𝑑𝑖 𝑃𝑖𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐵𝑜𝑛𝑜
- Brunello – Il visionario garbato 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑇𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒
- Elvira Notari – Oltre il silenzio 𝑑𝑖 𝑉𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 𝐶𝑖𝑟𝑖𝑎𝑐𝑖
- Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑏𝑒𝑟𝑡𝑜 𝐴𝑛𝑑𝑜̀
- Fratelli di culla 𝑑𝑖 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝑃𝑖𝑣𝑎
- I diari di mio padre 𝑑𝑖 𝐴𝑑𝑜 𝐻𝑎𝑠𝑎𝑛𝑜𝑣𝑖𝑐
- Nino – 18 giorni 𝑑𝑖 𝑇𝑜𝑛𝑖 𝐷’𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑜
- Pino 𝑑𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐿𝑒𝑡𝑡𝑖𝑒𝑟𝑖
- Pino Daniele – Nero a metà 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑐𝑜 𝑆𝑝𝑎𝑔𝑛𝑜𝑙𝑖
- Rino Gaetano – Sempre più blu 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑜 𝑉𝑒𝑟𝑑𝑒𝑙𝑙𝑖
- Roberto Rossellini – Più di una vita 𝑑𝑖 𝐼𝑙𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐷𝑒 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖𝑖𝑠, 𝐴𝑛𝑑𝑟𝑒𝑎 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑎, 𝑅𝑎𝑓𝑓𝑎𝑒𝑙𝑒 𝐵𝑟𝑢𝑛𝑒𝑡𝑡𝑖
- Sotto le nuvole 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑓𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑅𝑜𝑠𝑖
- Toni, mio padre 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑛𝑎 𝑁𝑒𝑔𝑟𝑖

