Mancano mesi alla messa in onda, ma X Factor 2026 è già il talent show più discusso del momento. Da quando Achille Lauro ha ufficializzato la sua uscita dalla giuria, Sky e Fremantle Italia si sono messe al lavoro per individuare chi possa raccogliere quell’eredità. Nelle ultime ore il nome di Gianni Morandi ha fatto un salto inaspettato nelle quote interne, affiancando quello di Jovanotti come possibile nuovo volto del programma. Non sono semplici voci di corridoio: a rilanciare l’indiscrezione è Gabriele Parpigliagiornalista con canali diretti nel mondo dello spettacolo, che nella sua newsletter ha delineato uno scenario tutt’altro che scontato. Il quadro che emerge è quello di una produzione in movimento rapido, consapevole che il tempo string e che la scelta del quarto giudice avrà un peso specifico sul successo dell’intera stagione.
L’addio di Achille Lauro e la caccia al nuovo giudice
Achille Lauro ha partecipato alle ultime due edizioni di X Factor Italia in qualità di giudice, trasformandosi in un punto di riferimento per il pubblico e contribuendo in modo diretto alla crescita degli ascolti del programma. La sua scelta di lasciare non è arrivata a sorpresa: ha dichiarato di volersi dedicare completamente alla musica, con un tour negli stadi che l’avrebbe reso di fatto incompatibile con le esigenze del formato. Raccogliere la sua eredità non è operazione banale. Sky e Fremantle cercare un profilo dotato dello stesso carisma, della stessa credibilità musicale e di un impatto mediatico capace di reggere il confronto con il predecessore. La ricerca procede con urgenza, perché le registrazioni della nuova stagione partiranno a inizio giugno e il nome dovrà essere definito entro la fine di maggio.
I nomi circolati nelle ultime settimane
Prima che emergessero le candidature di Jovanotti e Morandi, sulla poltrona vacante erano già stati accostati profili di tutto rispetto. Levante, Malika Ayane e Vittoria Cabello sono stati i più citati, con caratteristiche diverse ma tutte coerenti con lo spirito del programma. Aveva fatto capolino anche l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Manuele Agnelliuscito dalla giuria nella stagione precedente, ma questa pista appare ormai tramontata. Gli altri tre giudici sono dati per confermati: Jake La Furia, Paola Iezzi e Francesco Gabbaniquest’ultimo è arrivato lo scorso anno al posto proprio di Agnelli e capace di conquistare subito sia la produzione che il pubblico. Confermata anche Giorgia nel ruolo di conduttore, una certezza ormai acquisita per il formato.
Il sogno Jovanotti: un debutto da copertina
Parpiglia è stato esplicito: il candidato ideale per raccogliere l’eredità di Lauro si chiama Lorenzo Jovanotti. “Il sogno è solo uno: Lorenzo Jovanotti”, ha scritto nella newsletter, usando un tono che lascia intendere si tratti di una candidatura concreta, non di un nome buttato là per fare notizia. Per Jovanotti sarebbe un debutto assoluto nel ruolo di giudice televisivo, e l’effetto novità potrebbe trasformarsi in un vantaggio competitivo per il programma. Il suo profilo combina popolarità trasversale e credibilità musicale intatta dopo oltre trent’anni di carriera, con la capacità rara di dialogare con le generazioni più giovani senza perdere il rispetto di quelle più adulte. Nel formato di X Factor, questo equilibrio ha un valore preciso e difficile da replicare.

Morandi, l’outsider che scala le citazioni
A sorpresa, nella stessa analisi emerge un secondo nome che nessuno si aspettava con tanta forza: Gianni Morandi. “Perde quota Tananai e sale, una sorpresa, Gianni Morandi”, ha scritto Parpiglia, fotografando una situazione in rapida evoluzione. Con la televisione, Morandi ha un rapporto lungo e collaudato: ha condotto il Festival di Sanremo nel 2011 e nel 2012è stato co-conduttore al fianco di Amadeus nell’edizione 2023 e ha guidato numerosi programmi negli anni. La sua presenza in giuria porterebbe qualcosa di diverso rispetto al profilo di Lauro, ma non per questo meno interessante: autorevolezza, simpatia autenticauna capacità di giudizio forgiata da sessant’anni di carriera nella musica italiana. Per il pubblico di X Factor, la sua presenza potrebbe rivelarsi una sorpresa più gradita del previsto, con un effetto trascinamento sulle fasce d’età più adulte tipicamente distanti dal format.
Il grande ostacolo: i calendari non mentono
Fin qui il desiderio. Poi c’è la realtà dei calendari, che pone un problema concreto difficile da ignorare. X Factor richiede mesi di lavoro ai propri giudici: Auditions, Bootcamp, Last Call e Live Show si susseguono per quasi un’intera stagione. Proprio questo peso aveva convinto Achille Lauro a lasciare il programma. Per Jovanotti il calendario parla chiaro: l’estate è blindata dal “Jova Summer Party 2026 – L’arca Di Lorè“, tour che partirà il 7 agosto da Olbia e si chiuderà con una doppia data al Circo Massimo di Roma il 12 e 13 settembre. Conciliare impegni di quella portata con le registrazioni di un talent show non è realisticamente fattibile senza rinunciare a qualcosa di sostanziale. Anche la situazione di Morandi non è più semplice: il “C’era un ragazzo 2026 tour” lo impegna fino a inizio maggio, e l’agenda successiva è tutt’altro che libera. L’entusiasmo con cui ha affrontare i concerti nei palasport, con date sold out e una presenza scenica ritrovata, non fa pensare a un artista in cerca di una pausa.
Quando si chiuderà il casting
Con le registrazioni fissate a inizio giugnola finestra di decisione si sta chiudendo rapidamente. Sky non ha ancora comunicato il calendario ufficiale di X Factor 2026, ma la struttura dell’edizione sarà con ogni probabilità simile a quella precedente: prima puntata a settembrefinale tra novembre e l’inizio dicembre. Nei prossimi giorni emergerà se i nomi di Jovanotti e Morandi rappresentino candidature concrete o restino nel campo delle aspirazioni della produzione. Quello che è già chiaro è che puntare su profili di quel calibro racconta molto delle ambizioni di Sky per questa stagione. La poltrona vacante di X Factor 2026 è, in questo momento, il posto più ambito della televisione italiana, e chiunque la occuperà partirà con aspettative altissime.

