Non è mai finita, Jeff Buckley è il docu-film realizzato da Amy Berg che celebra una star come Jeff Buckley, un’artista che nonostante la sua breve vita si è meritato il titolo di icona degli anni novanta. Un musicista fuori dagli schemi dell’epoca in cui ha vissuto che ha saputo mixare nella sua musica e testi di generi diversi assimilandone tutti i pregi. Un lavoro che ha lasciato il segno e che è considerato ancora oggi originale e difficilmente emulabile.
Figlio di Tim Buckley e della nota violoncellista Mary Guilbert, Jeff è cresciuto respirando musica e arte e sin da subito ha manifestato il suo talento. Nelle sue canzoni si percepisce pessimismo, ma anche rabbia e un desiderio di emergere da un contesto vincolato come quello in cui vivevano le band di Seattle. La sua prima, e per molti unica opera, Adornare ha lasciato il segno e ancora oggi gode del favore del pubblico, ma soprattutto della critica. Un disco fuori dal comune e che rivelava tutto il talento musicale del giovane artista, che avrebbe potuto avere una carriera fuori dal comune se il destino non avesse decretato la sua fine.
Jeff Buckley è morto nel 1997 risucchiato dal Mississippi: una notte ha deciso di fermarsi con la macchina e fare il bagno. Un incidente che nessuno si aspettava e che ha decretato la sua scomparsa. Il giovane artista era prossimo a realizzare il suo secondo album,Schizzi per La mia dolce metà l’ubriacoche è stato pubblicato in seguito. Diversi anche i live che sono stati resi editi qualche anno dopo il decesso. Ovviamente i neo lavori non hanno avuto lo stesso impatto musicale di Adornarema sono comunque considerate opere originali corredate di influenze che rispecchiano la musica di Buckley.
Non è mai finita, Jeff Buckley: trailer
In questi giorni è stato presentato il trailer di Non è mai finita, Jeff Buckley: le prime immagini del docu-film dedicato al giovane cantante che racconta la sua breve vita e gli ultimi tragici momenti prima della morte. Amy Berg che è anche autrice di doc come Liberaci dal Male, sugli scandali sessuali nella Chiesa Cattolica e candidato all’Oscar, o vieni Janis: ragazzina bludedicato a Janis Joplinè riuscita a realizzare un prodotto completo e strutturato rendendo merito alla grandezza di Jeff.

Il film è prossimo al debutto negli Stati Uniti, la data indicata è il 4 dicembre su HBO e sicuramente nelle prossime settimane approderà sulla piattaforma Sky che è pronta per distribuirlo anche in Europa. I fan sui social hanno manifestato tutto il loro entusiasmo e sono certi che il docu-film sarà un successo.
Amy Berg: “Jeff ha dato a tutti il permesso di sentire”
Amy Berg è entusiasta di essere riuscita a raccontare la storia di Jeff Buckley ei fans in rete le hanno riconosciuto il merito di aver accesso i riflettori su un’artista che ha segnato la musica degli anni novanta e che nonostante la sua scomparsa prematura oggi è considerato un mito. Berg ha posto di nuovo l’attenzione su chi ha dato tutto se stesso all’arte e alla sua passione ed è riuscito a fare la differenza in un contesto sociale non sempre sano e condizionato da diverse violenze.
“Volevo che trasmettesse le stesse emozioni di Grace. Ma non volevo realizzare un documentario musicale che ne appiattisse la magia. Volevo che la gente provasse quello che provavamo noi negli anni ’90. Quel misto di dolore e gioia”ha dichiarato la documentarista. Ha poi aggiunto: “Jeff dava a tutti il permesso di provare emozioni. Persino ai punk.”

