Quando si parla di film d’animazione, si pensa inevitabilmente ai colossi Disney e Pixar, che negli anni hanno dato vita a moltissimi film destinati ai più piccoli. I loro cataloghi sono d’altronde pieni di opere intramontabilima è anche vero che il mondo dell’animazione è ricco di prodotti che di certo meritano una grande attenzione e che sono tra i più storici di sempre.
Anastasia (1997)
Ambientato nella Russia del 1916 e poi nella Parigi degli anni ’20, Anastasia riprende la bellissima leggenda della Granduchessa Romanov, sopravvissuta alla rivoluzione. La storia segue la giovane e coraggiosa Anya, un’orfana senza ricordi del suo passato, e la sua odissea per scoprire la sua vera identità.
Un grande impatto hanno avuto le colonne sonore del film come “Lontano dal mio passato” e “C’è tempo” (C’era una volta a dicembre). Il film si è distinto per la sua animazione fluida e per l’antagonista Rasputin.
I Mitchell contro le macchine (2021)
La storia segue la bizzarra famiglia Mitchell che si ritrova a dover salvare l’umanità da un’apocalisse di robot durante un viaggio in auto. Ciò che contraddistingue Mitchell contro le macchine è il suo stile d’animazione unico, che fonde la CGI con effetti disegnato a mano (disegnati a mano), come schizzi, scarabocchio e adesivi che guardano sullo schermo per riflettere la personalità della protagonista, Katie.

Si tratta di una commedia ricca di azione che, nel profondo, parla dell’importanza di accettare le stranezze dei propri cari e di trovare una connessione vera in un mondo sempre più mediato dalla tecnologia.
La sposa cadavere (2005)
Diretto da Tim Burton e Mike Johnson, La sposa cadavere (La sposa cadavere) è un racconto romantico e cupo. Ambientato in un’era vittoriana grigia e desaturata, il film racconta la storia del protagonista, Victor, che si ritrova accidentalmente sposato con la misteriosa Emily nel Mondo dei Morti.
L’animazione è una fiaba che esplora i temi della vita, della morte e dell’amore eterno con uno stile inconfondibile e affascinante.
Shrek (2001)
Si tratta di una commedia brillante, che non attinge alle solite fiabe Disney ma che capovolge trasformandole in prodotti con un’energia audace. . La storia dell’orco burbero che deve salvare la Principessa Fiona è piena di dialoghi esilaranti e di una colonna sonora indimenticabile.
Shrek è stato rivoluzionario per il suo linguaggio visivo in CGI e per il suo messaggio: la bellezza è interiore, e non tutti i “per sempre felici e contenuti” devono seguire lo stesso copione.
Guerre estive (2009)
Proveniente dal visionario regista Mamoru Hosoda (Mirai, Bella), Guerre estive è un’opera che incanta per la sua dualità. Da una parte, c’è il mondo virtuale di OZ, un metaverso luminoso e colorato dove miliardi di utenti gestiscono ogni aspetto della vita reale. Dall’altro c’è il calore e il caos di una grande famiglia giapponese riunita per un compleanno.

