giovedì, Gennaio 15, 2026
HomeTv & CinemaLe 68 candeline di Steve Buscemi, dal noir alla commedia: 5 interpretazioni...

Le 68 candeline di Steve Buscemi, dal noir alla commedia: 5 interpretazioni che raccontano la sua arte

Steve Buscemi festeggia i suoi 68 anni. Una vita piena di personaggi indimenticabili e tragicomici, ma anche una carriera colma di collaborazioni importanti, come quelle fate con registi del calibro di Quentin Tarantino ei fratelli Coen. Per lui c’è stata anche la consacrazione televisiva, che ha plasmato il suo percorso professionale e che lo ha reso sempre di più uno dei personaggi più amati al mondo. Il successo è arrivato per lui quando ha preso parte a film e serie tv acclamate come Le Iene, Fargo, Ghost World e grazie all’interpretazione di Nicky Thompson in Boardwalk Empire, ruolo che gli ha fatto vincere un Golden Globe. Ecco i 5 ruoli più iconici che hanno definito, nel corso degli anni, la sua arte.

Le Iene (Le iene, 1992)

In questo film, Buscemi ha interpretato Mr Pink, il criminale paranoico e cinico che si distingue dal gruppo non solo per la sua idiosincrasia verso le mance (nella celebre scena iniziale), ma anche per la sua spiccata vena di sopravvivenza.

Sei criminali professionisti, che non si conoscono tra loro e si fanno chiamare con nomi fittizi, vengono assoldati per una rapina di diamanti. Il colpo fallisce quando la polizia si presenta sul posto. I sopravvissuti si rifugiano in magazzino un abbandonato, convinti che ci sia una talpa tra di loro. La maggior parte del film si svolge nel magazzino.

Fargo (1996)

Buscemi interpreta Carl Showalter, un piccolo criminale sgangherato e irascibile, assoldato per un finto rapimento. Il protagonista è un personaggio che unisce l’umorismo nero dei Coen con un’incompetenza brutale.

steve buscemi il film più amato
Steve Buscemi ei film più amati (foto ig @steve.buscemi_) – cineblog.it

C’è ad esempio un’iconica scena in cui il personaggio principale tenta maldestramente di perdere una targa d’auto, e la sua inevitabile e grottesca fine sottolineano la sua maestria nel rendere credibile la banalità del maschio. Il rapimento, concepito per essere un’operazione semplice, diventa velocemente una catena di omicidi brutali e sconsiderati lungo le desolate distese innevate del North Dakota e del Minnesota. L’indagine viene presa in mano da Marge Gunderson, una placida e incinta capo della polizia locale.

Il Grande Lebowski (1998)

Sempre con la regia dei fratelli Coen, in The Big Lebowski Buscemi regala un’interpretazione completamente diversa e interpreta Donny, il membro silenzioso e apparentemente innocuo del trio di bowling, costantemente sgridato da Walter Sobchak.

Donny è il fiancheggiatore paziente e bonario, un’àncora di normalità in un universo di follia. La sua morte inaspettata e il successivo, epico funerale in spiaggia sono tra i momenti più significativi del film. Affiancato dai suoi eccentrici amici del bowling, il Dude si ritrova in un viaggio caotico e pieno di personaggi bizzarri, tra nichilisti, artisti d’avanguardia e detective privati.

Mondo fantasma (2001)

Buscemi dimostra qui il suo talento per personaggi più malinconici e complessi e interpreta Seymour Johnson, un collezionista di dischi solitario e disilluso che forma un legame con la cinica adolescente Enid Coleslaw.

Questo ruolo rappresenta un’esplorazione profonda della solitudine nell’America suburbana. Buscemi cattura perfettamente l’aria di inadeguatezza e la ricerca di connessione di un uomo di mezza età, e dimostra anche una commovente capacità di recitare lontano da esibizioni nevrotiche.

Impero del lungomare (2010-2014)

In questi anni Buscemi è anche entrato nel mondo della serialità televisiva e ha partecipato alla serie Boardwalk Empire, in cui interpreta Nucky Thompson, una figura storica romanzata: tesoriere della contea di Atlantic City e contrabbandiere durante l’era del Proibizionismo.

Nucky è un politico calcolatore e un uomo tormentato dal passato. L’interpretazione di Buscemi è misurata, potente e stratificata, e offre soprattutto una visione completa del potere corrotto e della complessità emotiva.

RELATED ARTICLES

Most Popular