
Bruce Campbellvolto simbolo della saga di La casa e icona dell’horror cult, ha annunciato di avere un tumore e lo ha fatto con un messaggio diretto ai fan, spiegando che si tratta di una forma «curabile» ma non «guaribile». L’attore ha chiarito che nei prossimi mesi le cure avranno la priorità su impegni e apparizioni pubbliche.
Il post è arrivato su X, dove Campbell ha scelto un tono lucido e senza giri di parole, pur mantenendo la sua consueta ironia: «Ciao a tutti, di questi tempi, quando qualcuno ha un problema di salute, lo si definisce un “opportunità”, quindi usiamo questa parola: ne sto vivendo una. Si tratta anche di un tipo di cancro che è “curabile” non “guaribile”. Mi scuso se è uno shock – lo è stato anche per me». Subito dopo, l’attore mette un limite preciso a ciò che intende condividere: «La buona notizia è che non entrerò in ulteriori dettagli. Pubblico questo perché, professionalmente, alcune cose dovranno cambiare – apparizioni e convention e lavoro in generale devono passare in secondo piano rispetto al trattamento».
Campbell entra quindi nel merito delle conseguenze pratiche della diagnosi e delle terapie, chiarendo che diversi appuntamenti già programmati non potranno essere rispettati: «Csono diverse convenzioni quest’estate che devo cancellare. Mi dispiace moltissimo. Le esigenze del trattamento e gli impegni professionali non sempre vanno di pari passo». E specifica anche la ragione per cui ha deciso di parlare ora, senza lasciare spazio a speculazioni: «Non sto cercando di ottenere simpatia – o consigli – voglio solo anticipare questa informazione nel caso escano informazioni false (cosa che succederà)». La chiusura del comunicato è un concentrato della sua immagine pubblica, ruvida e combattiva, ma anche riconoscente verso chi lo segue: «Non temere, sono un duro, vecchio figlio di putt*na e ho un grande supporto, quindi mi aspetto di restare in giro ancora per un bel po’. Come sempre, siete i più grandi fan del mondo e spero di vedervi presto!», firmando con un «Con tanto amore».
Nel messaggio, Campbell indica anche un traguardo che vorrebbe raggiungere una volta superata la fase più impegnativa delle cure: «Il mio piano è di stare bene il più possibile durante l’estate così da poter andare in tour con il il mio nuovo film Ernie & Emma questo autunno». Il progetto lo vede protagonista e regista ed è descritto come una road comedy: al centro c’è un venditore di pere rimasto vedovo che intraprende un viaggio per disperdere le ceneri della moglie. È prevista anche una proiezione anticipata a Portland, già andata esaurita, segnale di quanto il suo nome continua a muovere pubblico e affetto.
—Bruce Campbell (@GroovyBruce) 3 marzo 2026
Parlare di Bruce Campbell significa però, inevitabilmente, tornare a un personaggio che ha segnato l’immaginario di generazioni di spettatori: AshWilliams. Il suo debutto nei panni dell’improbabile eroe di Il Male Morto di Sam Raiminel 1981, ha contribuito a trasformare La casa in un titolo di culto capace di attraversare decenni, tra horror, splatter e comicità nerissima. Campbell è poi tornato nel ruolo in Il male morto IIconsolidando il mito e imponendo un’interpretazione diventata modello: fisicità slapstick, battute taglienti, un carisma perfetto per un cinema di genere che vive di eccessi e invenzioni.
Negli anni, la sua carriera si è costruita anche su ruoli e partecipazioni che hanno rafforzato quel profilo unico, a metà tra star cult e interpreta popfino a diventare una presenza centrale nelle convention e negli eventi dedicati ai fan. E il legame con il franchising non si è mai spezzato: Campbell è produttore esecutivo del prossimo Il male morto bruciaatteso nei cinema a giugno, mentre ora chiede tempo e spazio per affrontare la cura con la stessa energia con cui, sullo schermo, ha affrontare demoni e incubi.
Fonte: Thomas Cooper/Getty Images
Fonte: X

