Quando una saga riesce a trasformarsi pirati, spade sguainate e isole esotiche in un fenomeno pop capace di durare per anni, il vuoto che lascia si sente a lungo. Pirati dei Caraibi ha fatto esattamente questo, diventando un punto di riferimento per l’avventura “di cappa e spada” in salsa blockbuster e abituando il pubblico a un mix di azione, umorismo e spettacolo. Da allora, soprattutto dopo l’ultimo capitolo uscito ormai nove anni fa, la caccia a un erede è diventata quasi inevitabileanche perché il ritorno del franchise resta un’ipotesi chiacchierata ma ancora lontana dall’arrivo in sala.
In questo scenario entra Il Bluffnuovo titolo di Primo Video che sembra voler raccogliere quella stessa eredità, ma rimescolandone le carte con un approccio più cupo e violento. Il film, descritto come un thriller piratesco ruota attorno a Ercell Boddenex pirata interpretata da Priyanka Chopra Jonas. La sua vita viene sconvolta quando diventa il bersaglio di Capitano Connorinterpretato da Carlo Urbano: un cacciatore determinato che la bracca fino a costringerla a un’unica priorità, proteggere la famiglia a qualsiasi costo. L’impianto è quello della vendetta e della sopravvivenza, dentro un contesto che punta su duelli, assalti e battaglie, insistendo sul lato fisico e brutale dell’azione.
A rafforzare l’idea che Prime Video abbia tra le mani un potenziale “sostituto” credibile è anche il debutto critico. Prima ancora dell’uscita, Il Bluff risulta al 67% su Rotten Tomatoes dopo 15 recensioni conteggiate, abbastanza per ottenere la dicitura “Fresh”, pur con osservazioni ricorrenti su una sceneggiatura considerata prevedibile e poco profonda sul fronte dei personaggi. Allo stesso tempo, però, le recensioni valorizzano ciò che di solito fa la differenza in questo tipo di cinema: l’adrenalina dell’azione e la prova della protagonistaindicato tra i punti più solidi del film. Il consenso complessivo lo descrive come un film piratesco di vendetta capace di coinvolgere, con combattimenti di spada ben coreografati e battaglie “epiche”.
La sensazione di “erede” nasce anche dai paralleli inevitabili con Pirati dei Caraibi: bucanieri, ambientazioni esotiche, lame che si incrociano e ritmo da avventura. Ma qui la distanza è altrettanto evidente: Il Bluff viene presentato come più scuro e più violentoin linea con un’impronta da vietato ai minori (rating R), quindi lontano dalla leggerezza più scanzonata e dal tono “camp” della saga Disney, rimasta nel perimetro del PG-13. È una differenza che potrebbe fare gola proprio a chi, negli anni, ha immaginato un racconto piratesco meno giocoso e più spigoloso.
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In una recensione, il film viene definito «un travolgente tuffo nel passato dell’azione di cappa e spada di una volta»con un paragone che fotografa bene l’operazione: Chopra Jonas viene avvicinata a un John Wick in versione piratescagrazie a un’interpretazione descritta come “vulnerabile” e “profondamente umana”, contrapposta a «il Connor più freddo, più calmo e più sadico di Urban». Anche sul piano dell’idea, la recensione insiste su un concetto chiave: «Come reinvenzione del mito di Wick, The Bluff è avventuroso e sorprendente, con quel tanto di innovazione che basta per trovare il proprio tesoro»assegnando al film un 7 su 10.
Il cast comprende anche Ismael Cruz CórdovaSafia Oakley-Green e Temuera Morrison. Alla regia c’è Frank E. Flowers, che co-scrive la storia con Joe Ballarini, mentre tra i produttori figurano i Russo Bros, con cui Chopra Jonas torna a collaborare dopo Cittadella. Il Bluff è arrivato su Prime Video il 25 febbraio 2026 e, al di là dei confronti inevitabili, potrebbe essere proprio questo mix di avventura classica e oscurità contemporanea a fare, oggi, uno dei candidati più credibili per colmare l’attesa di chi cerca un nuovo grande racconto di pirati.
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