Il nuovo DC Universe continua a prendere forma, e con Lanterne sembra voler imboccare una direzione ben precisa. Dopo il primo trailer, però, la reazione del pubblico è stata tutt’altro che compatta: tra entusiasmo e perplessità, la serie HBO è finita al centro di un dibattito che non accenna a spegnersi.
Al centro delle critiche c’è soprattutto l’approccio scelto per raccontare la storia. Molti fan hanno percepito il progetto come troppo realistico e “terreno”lontano dall’immaginario più spettacolare e cosmico legato alle Lanterne Verdi. Anche i dettagli apparentemente secondari, come il titolo stesso della serie – privo del termine “Green” – hanno contribuito ad alimentare i dubbi.
Di fronte alle polemiche, lo showrunner Chris Mundy ha chiarito la visione creativa dietro Lanterns nel corso di un’intervista con ComicBook. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di costruire un racconto più stratificato e accessibilecapace di coinvolgere sia gli spettatori che conoscono a fondo il mondo DC sia chi si avvicina per la prima volta a questo universo. Una sfida che punta a trovare un equilibrio tra dimensione umana e mitologia fumettistica.
Non a caso, il modello di riferimento dichiarato guarda al tono delle grandi produzioni HBO: un dramma maturopiù vicino a serie come The Sopranos o Game of Thrones che al classico racconto supereroistico. Un’impostazione che mira a esplorare i personaggi nella loro complessità, senza rinunciare del tutto agli elementi più iconici del franchise.
Questo non significa, però, che Lanterns abbandonerà la sua identità. La serie seguirà il percorso di John Stewart e introdurrà figure centrali come Sinestro, lasciando intendere che la componente più legata alla mitologia delle Lanterne emergerà progressivamente. In questo senso, la prima stagione potrebbe rappresentare solo l’inizio di un racconto destinato ad espandersi nel tempo.
Proprio questa doppia anima – tra rinnovamento e fedeltà alle origini – è ciò che oggi divide il pubblico. Da una parte c’è chi apprezza il tentativo di portare il genere verso territori più adulti e complessidall’altra chi teme che questo approccio finisca per snaturare l’essenza del materiale di partenza.
In ogni caso, una cosa è certa: Lanterne non vuole essere “solo” un’altra serie di supereroi. E se le reazioni al trailer sono già così accese, è evidente che il progetto è riuscito almeno in un obiettivo: far parlare di séancora prima del debutto.
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