Da quando La caccia a Gollum è stato annunciato, tra i fan de Il Signore degli Anelli ha iniziato a serpeggiare più di un dubbio riguardante il ritorno a distanza di svariati anni di alcuni dei personaggi più iconici della trilogia di Peter Jackson, come Gandalf, Frodo e Aragorn.
Se Aragorn vedrà l’esordio di un nuovo interprete, per Gandalf e Frodo sono destinati a tornare in scena gli stessi Ian McKellen ed Elijah Wood, i quali tuttavia mostreranno ulteriormente i segni del passare del tempo. Fattore che potrebbe rivelarsi problematico, dal momento che la storia di La caccia a Gollum si svolge nel bel mezzo degli eventi narrati in La Compagnia dell’Anello.
Sebbene fin da subito abbia iniziato a circolare con insistenza l’eventualità di far ricorso alla tecnologia del de-agingnelle ultime ore è stato proprio Andy Serkis a fare chiarezza. In una recente intervista a Varietàil regista del film nonché interprete di Gollum ha spiegato come il film farà ricorso all’AI per il ringiovanimento digitale degli attori, il quale fungerà da supporto agli effetti visivi tradizionali e con il consenso degli artisti coinvolti.
Secondo Serkis, ricreare o ringiovanire digitalmente un attore sarebbe infatti perfettamente adeguata quando la sua immagine viene concessa in licenza, trattandosi semplicemente di un’estensione degli strumenti già impiegati dal cinema moderno. Una posizione che si allinea a quella di Pietro Jacksonil quale aveva recentemente definito l’intelligenza artificiale “un altro strumento del linguaggio cinematografico“, destinato ad affiancare – e non sostituire – il lavoro creativo.
Di conseguenza di ciò, The Hunt for Gollum utilizzerà il de-aging assistito dall’intelligenza artificiale in modo “selettivo”, combinandolo con le tecniche di effetti visivi più tradizionali, anche se rimane da comprendere quale sarà il risultato finale. Negli ultimi anni il ringiovanimento digitale ha fatto enormi passi avanti, ma continua a dividere pubblico e critica. Basti pensare ai risultati altalenanti ottenuti nei film come L’irlandese, Indiana Jones e il quadrante del destino, Il Flash o Quiche hanno dimostrato come questa tecnologia sia ancora in piena evoluzione.
La trama di La caccia a Gollum si concentrerà su Aragorn e Gandalf, impegnati in una corsa contro il tempo per catturare Gollum prima dei servi di Sauron, anch’essi sulle sue tracce. Tale vicenda viene accennata in La Compagnia dell’Anello quando Gandalf spiega a Frodo come Gollum sia stato catturato dal Nemico, il quale gli estorse sotto tortura le parole “Contea” e “Baggins”. Circostanza che finì poi per mettere i Nazgul sulla strada di Frodo e dei suoi amici.
Il cast del film vedrà il ritorno di Elia Wood nel ruolo di Frodo Baggins, Ian McKellen nel ruolo di Gandalf, Andy Serkis nei panni di Gollum e di Lee Pace in quelli di Thranduil. Vedremo inoltre Leo Woodall nel ruolo di Halvard; Kate Winslet nel ruolo di Marigol; Anya Taylor-Gioia nel ruolo dell’elfa Seren; e Jamie Dornan in quello di Strider, ovvero Aragorn.
La caccia a Gollum sarà basato su una sceneggiatura scritta da Fran Walsh e Filippa Boyensgià al lavoro sui precedenti film, affiancati per l’occasione da Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou. Pietro Jackson sarà invece coinvolto come partner di produzione al fianco degli stessi Walsh e Boyes e con Zane Weiner.
L’uscita nei cinema di La caccia a Gollum è fissata per il 17 dicembre 2027.
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Foto: MovieStillsDB
Fonte: Varietà
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