Sembrava ormai diventato l’ombra del personaggio imprevedibile, brutale e irresistibilmente carismatico che aveva conquistato il pubblico. Ora, però, The Walking Dead: Città Morta sembra aver finalmente ritrovato il vero Neganproprio quando lo spin-off rischiava di perdere uno dei protagonisti più iconici dell’intero franchise.
La seconda stagione aveva infatti lasciato più di qualche dubbio sulla direzione intrapresa dalla serie. Il personaggio interpretato da Jeffrey Dean Morgan appariva sempre più distante dall’uomo arrogante, spietato e sopra le righe conosciute in Morti che camminano. Il suo percorso di redenzione Aveva certamente bisogno di proseguire, ma nel tentativo di allontanarlo dal villain responsabile delle morti di Glenn e Abraham, la serie sembrava averlo privato anche di ciò che lo rendeva unico.
La terza stagione prova ora a correggere il tiro, riportando in scena quella particolare combinazione di ferocia, sicurezza e umorismo nero che ha trasformato Negan in uno dei personaggi più riconoscibili dell’universo televisivo nato nel 2010. Il ritorno alle origini non significa però annullare il lungo percorso compiuto dal personaggio. Il Negan che massacrò Glenn e Abraham con Lucille deve necessariamente restare nel passato, così come non può essere ignorato il peso delle sue azioni e il senso di colpa che continua a provare nei confronti di Maggie.
La nuova stagione sembra aver trovato un equilibrio più convincente. Negan può schierarsi dalla parte della donnarispettare il dolore che le ha provocato e sapere di non poterla tradire nuovamente, senza per questo smettere di essere impulsivo, narcisista e pericoloso.
In fondo, la sua natura non è mai cambiata del tutto. Negan rimane un uomo capace di oltrepassare il limite quando nessuno riesce a fermarlo, ma ora può indirizzare la propria violenza contro nemici diversi. Non è più necessariamente il mostro che terrorizzava Alexandria, ma conserva l’istinto e la ferocia che lo hanno aiutato a sopravvivere.
Anche Maggie sembra finalmente pronta a compiere un passo in avanti. Il personaggio interpretato da Lauren Cohan ha trascorso anni intrappolato nel trauma per la morte di Glenn e nell’odio verso il suo assassino. Un rancore assolutamente comprensibile, che aveva però finito per occupare quasi interamente il suo arco narrativo. La terza stagione non mette in discussione le sue ragioni e non pretende che la donna dimentichi o perdoni. Prova però a restituirle una storia che non sia definita esclusivamente da Negan e dal desiderio di vendetta. Maggie torna così a mostrare le qualità che l’avevano resa una delle leader più forti del franchise. La sua capacità di proteggere gli altri, prendere decisioni difficili e costruire una comunità riemerge dopo essere rimasta a lungo soffocata dal dolore.
Il legame tra Maggie e Negan rimane inevitabilmente segnato da ciò che è accaduto. I dovuti non potranno mai diventare semplicemente amici, né cancellare la ferita che li unisce. Dopo anni di scontri e alleanze forzate, sembrano però costretti ad accettare di essere ormai parte l’uno della storia dell’altra.
I nuovi episodi sembrano recuperare anche alcune delle caratteristiche che avevano reso memorabili le prime stagioni della serie principale. Tornano le Decisioni moralmente ambiguele sequenza violenta e la sensazione che, in un mondo dominato dai morti, siano spesso i vivi a rappresentare il pericolo più grande.
Accanto ai due protagonisti trovano spazio diverse nuove figure. Aimee Garcia interpreta Renatauna sopravvissuta coraggiosa e ambiziosa, capace di alternare determinazione e debolezza. Raúl Castillo porta invece nella storia una nuova componente emotiva, mentre Jimmi Simpson veste i panni dell’eccentrico Dillard. Quest’ultimo sembra destinato a distinguersi immediatamente dagli altri personaggi incontrati finora nel franchise, anche grazie a un’ironia che permette alla serie di alleggerire alcune delle sue dinamiche più cupe.
La terza stagione potrebbe anche rappresentare il capitolo conclusivo del percorso condiviso dai due personaggi. Al momento non è stato annunciato ufficialmente un rinnovo per una quarta stagione, mentre la storia sembra avvicinarsi sempre di più a una possibile chiusura. Maggie e Negan hanno trascorso anni ai lati opposti di un conflitto impossibile da risolvere. Ora potrebbero essere arrivati al momento di seppellire definitivamente l’ascia di guerra, non per dimenticare ciò che è successo, ma per impedire che il passato continui a determinare ogni loro scelta.
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