Matteo Perry è morto 3 anni fa all’età di 54 anni, ma il culto e l’ammirazione per il personaggio di Chandler Bing sono ancora vivi così come la stima per un professionista senza tempo. I fan dell’interprete non si rassegnano al ricordo e al tributo di un artista poliedrico che ha pagato a caro prezzo alcune dipendenze che aveva. Per questo la sua fondazione, organizzazione nata per onorare la memoria di un simbolo dello star system americano, si batte per aiutare coloro che sono in preda a situazioni difficili da gestire. In particolare rispetto alle dipendenze da alcol e stupefacenti.
Perry non era soltanto le sue ombre: è sempre stato tanta luce, in ambito lavorativo e soprattutto nel privato. Chi ha lavorato con lui e lo ha conosciuto può asserire che, dentro e fuori dal set, è sempre stato una persona impeccabile. In grado di creare l’atmosfera giusta al momento opportuno. Capace di fare gruppo e riuscire a tirar fuori il meglio, lavorativamente parlando ed emotivamente, da ogni collega.
Matthew Perry tra luci e ombre di un ricordo senza tempo
Le testimonianze di Jennifer Aniston e Courteney Coxin tal senso, sono molto intensi e piene di risvolti inediti che qualificano un artista a tutto tondo, ricco anche di empatia e intelligenza emotiva. Forse, proprio per questo, talvolta si lasciava andare in un vortice senza ritorno. Sopraffatto dal peso degli eventi e dal senso di responsabilità. Ora quell’onere lo sente chi è rimasto in vita ad alimentare un ricordo vivo che non passa e la parola d’ordine rimane sempre la stessa: non dimenticare.

Matthew Perry, ma anche tutti coloro che stanno vivendo la stessa situazione. Persone che hanno ancora molto da dare e da dire che, però, non riescono a farsi capire e ascoltare appieno perché schiacciati dal peso delle dipendenze. Per questa ragione e molte altre, la Fondazione Perry ha organizzato un’asta benefica con tutti i cimeli del compianto attore. Il ricavato dalla vendita andrà al finanziamento di progetti dedicati per aiutare coloro che soffrono e vorrebbero uscire dalle dipendenze di cui sono afflitti.
L’asta benefica dell’associazione ufficiale
Percorsi dedicati che serviranno a ridurre lo stigma legato alla dipendenza e non solo. Questa sarà la prima di tante iniziative correlate, sempre in nome di Perry. Un esempio per migliorare la realtà circostante. Quello che, purtroppo per lui, l’attore non è riuscito a fare in vita lo porteranno avanti le personalità che gli hanno voluto bene. L’asta dedicata si terrà a Dallas il prossimo 5 giugno 2026.

A tenere le fila dell’iniziativa, oltre a Heritage, ci sarà la famiglia del compianto interprete che metterà a disposizione i cimeli tanto attesi dai fan. Ci saranno 26 sceneggiature originali della serie Friends, alcuni con episodi iconici del progettotutte firmate dai protagonisti. Il valore aggiunto, per i cultori della serie, sono proprio le note di scene scritte dallo stesso Perry ei protagonisti che hanno condiviso il set con lui.
I cimeli di Amici
Un vero e proprio salto indietro nel tempo tra ricordi e aneddoti ancora sconosciuti. Presente, fra gli altri oggetti in vendita, anche una replica della celebre cornice gialla dello spioncino dell’appartamento di Monica e un tavolo da ping-pong personalizzato a tema Batman. Chandler Bing, e quindi Matthew Perry, continuano a vivere nella memoria di chi lo ha amato. In ciascun oggetto c’è ancora la sua essenza e rimandi a un passato non ancora così remotoal punto da farlo sembrare ancora idealmente a portata di mano.
Per un ultimo abbraccio ideale alla ricerca di quel sorriso che molti hanno perduto dopo la sua dipartita, ma rispolverano per non disperdere almeno i suoi insegnamenti. Gli stessi che Amici non smette di consegnare alla storia e alle centinaia di migliaia di estimatori che si avvicinano – ancora oggi – a un prodotto seriale che ha segnato un’epoca distinguendo tutte le altre. Ecco perchè Chandler Bingalmeno lui, non morirà mai davvero.

